Ultimo aggiornamento:  24 Luglio 2023

Velletri, esposizione di stampe su Velletri per le “Giornate del folklore internazionale” a cura di Umberto Savo

Articoli in tendenza - ultimi 7 giorni

  • Con questa esposizione di stampe di Velletri, realizzata in occasione delle “Giornate del Folklore Internazionale” giunta alla 15° edizione e organizzata magistralmente da Sabina Ponzo, figlia dell’amico e grande uomo di cultura Giovanni, ideatore della manifestazione e fondatore del gruppo folkloristico “’O Stazzo”, si vuole presentare una selezione di immagini della città dal Cinquecento all’Ottocento.

    Velletri, antica città millenaria, è tra le più importanti collocata a sud di Roma e nel corso dei secoli è stata  raffigurata da incisori e stampatori  in numerose stampe.

    Si ripercorrerà la storia di Velletri con incisioni raccolte in 7 sezioni: le vedute, la città, le vicende, la Legazione, l’archeologia, i personaggi illustri, il costume popolare.

    L’immagine più antica conosciuta è rappresentata dalla veduta panoramica incisa su rame da Francesco Valesio descritta come Belitri ed inserita nella Raccolta di le più illustre et famose città di tutto il mondo stampata a Venezia nel 1579 in cui si nota la possente cinta muraria merlata interrotta da torrioni.

    Questo punto di osservazione verrà utilizzato anche da altri artisti che rappresenteranno la città con i suoi quattro campanili cuspidati sullo sfondo dei monti Lepini e le isole Pontine.

    Pietro Bertelli nel 1599, editore e calcografo attivo a Padova e Venezia, presenterà la stampa all’interno dell’importante Theatrum urbium Italicarum, continuata in altre edizioni fino al 1629.

    Sempre nello stesso anno, la casa editrice Braun & Hogenberg di Colonia stamperà il grande atlante Civitates orbis Terrarum e inserirà nell’opera una veduta di Velletri con il titolo di Velitrae Vulgo Blitri. Autore del disegno con cui si fece la lastra per la stampa, è stato il pittore fiammigo George Hoefnagel che insieme al cartografo Abraham Ortelius fece un viaggio in Italia per riprendere le più caratteristiche vedute utilizzate per la pubblicazione.

    Questo punto di osservazione è stato usato da altri autori nel corso del tempo tra cui Jodocus Hondius nel 1627, da Daniel Meisner  -che inserisce sulla stampa dei motti in latino-, da Johannes Blaeu nel 1663; tra le più belle incisioni quelle di  Pierre Mortier nel 1724 che aggiunse alla stampa “ Velitrae Vulgo Blitri /ou Velitres, ville ancienne dans la Campagne de Roma”.

    Altre stampe presentate mostrano quelle relative agli scorci della città; bella e rara è una stampa che riproduce il progetto iniziale del palazzo Comunale ideato da Martino Longhi e progettato da Giacomo Della Porta che vede la costruzione abbellita da due grandiose scalinate laterali.  Si prosegue con la Piazza del Piano, ora piazza Mazzini, rappresentata da una stampa di Henshall . In seguito troviamo la stampa di Luigi Rossini che ci mostra la piazza del Trivio con la trecentesca torre e una illustrazione della chiesa di S. Martino.

    Tra le tante vicende storiche che hanno coinvolto la nostra città e che sono riportate a stampa dagli autori, iniziamo con quella che ci ricorda la guerra di successione tra austriaci e napoletani nel 1744, i quali si sono incontrati ed affrontati a Velletri. Si continua con l’immagine di Garibaldi nell’epico scontro avvenuto alle porte della città il 19 maggio 1849 tra i repubblicani e l’esercito borbonico guidato da Ferdinando II. L’inaugurazione della ferrovia a Velletri nel 1862 è celebrata con due incisioni e di seguito troviamo la visita del generale Giuseppe Garibaldi che fece a Velletri il 19 maggio 1875 per ricordare la battaglia con le truppe napoletane.

    L’istituzione della Legazione di Velletri avvenuta nel 1832 e soppressa nel 1870, detta anche provincia di Marittima che comprendeva una parte dell’odierna provincia di Latina, è testimoniata da questa stampa di Attilio Zuccagni-Orlandini che l’ha inserita nell’Atlante Geografico degli Stati Italiani.

    Le scoperte archeologiche avvenute nel territorio veliterno nel corso del tempo hanno restituito notevoli reperti come lo scavo nel 1797 in contrata Troncavia della colossale statua raffigurante una Pallade, ora al museo del Louvre di Parigi.

    La mostra continua con le cosiddette terrecotte volsche, lastre di rivestimento di un tempio etrusco-italico del VI secolo a.C., conservate al museo civico cittadino e al museo archeologico di Napoli e con una stampa dell’Ermafrodita scavato in contrada Colonnella nel 1794.

    Tra personaggi illustri ai quali Velletri ha dato i natali, viene rappresentato in questa mostra il cardinale Marzio Ginnetti, ideatore del famoso palazzo sito nella piazza del Trivio ed il cardinale Stefano Borgia, erudito veliterno che aveva formato il famoso museo Borgiano visitato da tanti studiosi del tempo. Altri personaggi sono le pittrici veliterne Virginia Vezzi, moglie e modella di Simon Vouet -primo pittore del re Luigi XIII di Francia – e Juana Romani, artista importante nella Parigi di fine Ottocento.

    Una parte della esposizione di interesse per il pubblico, è la quella sul costume popolare. Le diverse stampe illustrano il modo di vestire alla velletrana; tra le più rappresentative vi è la litografia colorata di Gregori in cui ritrae una popolana seduta su una roccia. Altre stampe ottocentesche sono di autori romani quali Luigi Ferrari e Salvatore Marroni. Non poteva mancare una Famiglia Velletrana di Bartolomeo Pinelli, maestro indiscusso di questo genere che all’inizio dell’Ottocento diede alle stampe numerosi album di acqueforti.

    Chiudiamo l’esposizione con l’incisione che riguarda la nostra Madonna delle Grazie, immagine venerata nella cappella a lei dedicata nella basilica di S. Clemente a cui tutti noi veliterni siamo devoti. L’acquaforte venne realizzata per il libro “Istoria del santuario della Beatissima Vergine delle Grazie che si venera nella SS. Basilica Cattedrale di Velletri”, stampato a Roma nel 1855.

    Categorie

    9 Marzo 2023
    Una stagione di spettacoli tutta da vivere: da aprile a settembre alla Casa delle Culture e della Musica torna “ViviVelletri”

    Dopo il successo della prima edizione torna a Velletri, nella magica cornice della Casa delle Culture e della Musica, la rassegna “ViviVelletri” con una programmazione di ben sedici spettacoli da sabato 1 aprile a sabato 16 settembre. Il ricchissimo cartellone, messo a punto dalla Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri diretta da […]

    Leggi...
    8 Gennaio 2024
    Velletri, in Auditorium il duo composto da Giuliana De Sisto e Annarosa Partipilo

    Il 13 Gennaio 2024 alle ore 18: GIULIANA DE SIATO, viola, ANNAROSA PARTIPILO, pianoforte a Velletri, Casa delle Culture e della Musica, presso l’Auditorium “Romina Trenta” nell’ambito della rassegna “Il Suono di Liszt a Villa d’Este”, XII edizione, con il contributo della Regione Lazio, Associazione culturale Colle Ionci e AMKJ. Ingresso 10 euro. Prenotazione obbligatoria […]

    Leggi...
    2 Novembre 2023
    Velletri, Claudio Leoni presenta “Di stazione in stazione” in Auditorium

    Claudio Leoni presenterà domani, venerdì 3 novembre, il suo nuovo libro “Di stazione in stazione. Ventidue storie da leggere in treno” edito De Cultura. L’evento si terrà alle 18.30 presso l’Auditorium “Romina Trenta” alla Casa delle Culture e della Musica di Velletri – Piazza Trento e Trieste ed è organizzato dalla Libreria Mondadori Bookstore Velletri. […]

    Leggi...
    18 Ottobre 2023
    Prosegue il tour per la Costituzione nei Comuni dei Castelli della Sapienza: prossimi eventi a Paliano, Labico, Gallicano, Colonna

    Riprendono, questo fine settimana, gli incontri del tour in onore della Costituzione nell’ambito dell’evento organizzato daI Consorzio “I Castelli della Sapienza”, con il contributo della Regione Lazio e la collaborazione di Fondazione De Cultura e Teatro Simposio. Prossime tappe a Labico, Paliano, Gallicano e Colonna. L’iniziativa sta coinvolgendo tutti i comuni del Consorzio ed è […]

    Leggi...
    7 Giugno 2022
    Il primo week end di giugno con “Paesaggi del corpo” a Velletri

    Durante il primo weekend di giugno la grande danza internazionale è in scena a Paesaggi del Corpo – Festival Internazionale Danza Contemporanea: Compagnie Irene K, ASMED Balletto di Sardegna, Ariella Vidach AIEP, EgriBiancoDanza, Naturalis Labor presentano spettacoli, performance site specific e incursioni urbanepresso la Casa delle Culture e della Musica e gli spazi di Piazza Cairoli di Velletri (RM). COMPAGNIE IRENE K Tra l’11 e il 12 giugno Paesaggi del Corpo ospita […]

    Leggi...
    17 Agosto 2022
    Unitre Velletri, un video dell’anno appena finito in vista del 2022-2023

    In attesa di sciogliere le riserve su date, orari, corsi del nuovo anno accademico 2022-2023 l’Universitá della Terza Età presieduta a Velletri da Lamberto Cioci ha pubblicato un breve video che ripercorre il gran lavoro svolto negli ultimi tempi, nonostante la pandemia da covid. UNITRE E PANDEMIA Proprio il virus con le sue restrizioni ha […]

    Leggi...
    velletri life media partner di:
    chevron-down