Ultimo aggiornamento:  25 Luglio 2021

Il primo ponte di ghisa in Italia fu a Velletri: è quello voluto da Pio IX sul Fosso di S. Anatolia

Articoli in tendenza - ultimi 7 giorni

  • Prendere il treno da Velletri per recarsi nella capitale può portare con sè, oltre alla noia e all’agitazione per un passaggio a livello rotto o un treno in ritardo, anche altre insospettabili e uniche sorprese. Proprio dopo la trincea che supera in velocità l’abitato di Velletri e la Scuola Allievi Marescialli dei Carabinieri, il paesaggio si apre nella rigogliosa e verdeggiante campagna.A destra si arrocca sulla colline alle pendici dell’Artemisio la parte Ovest di Velletri, mentre a Est la pianura introduce verso il mare. Il treno rumoreggia e rallenta, dopo di che procede su un ponte di ferro. Lo conoscono più o meno tutti, perchè chi torna da Roma può sospirare e prepararsi alla discesa, mentre chi si avvia verso la città eterna saluta il centro storico veliterno, dal quale spiccano la Casermaccia, il Palazzo Comunale e la Torre del Trivio. La storia di questo ponte, però, è pressochè sconosciuta ai più e contiene numerosi aneddoti che possono spiegare la sua unicità. In primo luogo si tratta del primo Ponte in Ferro (è più corretto definirlo in ghisa) d’Italia: datato 1863 (prima della Torre Eiffel di Parigi), fu prodotto in Inghilterra e su pressante richiesta di Pio IX trasportato in Italia. Per il pontefice, che aveva intenzione di collegare Roma con Napoli, era una necessità impellente quella di far avanzare i lavori per la ferrovia, ma il dirupo sul Fosso S. Anatolia aveva inizialmente fatto pensare alla costruzione di una struttura monumentale in pietra sullo stile del Ponte di Ariccia. Un’impresa inglese, però, aveva a disposizione un ponte prima commissionato e poi rifiutato dallo stesso committente, e fu ben lieta di piazzarlo a Velletri. I piloni erano predisposti per ospitare due binari, anche se poi con la ristrutturazione del 1962 fu tolto l’impianto precedente (e purtroppo demolito) per fare posto a due sostegni, più sicuri, in cemento armato.  I vecchi piloni, però, restano e sono di interesse culturale e di studio: come propone l’architetto Guido Giani, che con le sue ricostruzioni grafiche sta aiutando a rivivere la Velletri andata perduta, si potrebbe pensare ad un breve percorso pedonale che costeggiando lo storico Fosso di S. Anatolia conduca sotto al ponte, in modo tale da permettere rilievi a studiosi, geometri, ingegneri e architetti o semplicemente farlo ammirare ai curiosi. La ricostruzione di Guido Giani Realizzare un sentiero potrebbe essere opera ancora più facile in questo periodo, poichè sono previsti dei lavori alla condotta idrica che dovranno quindi beneficiare di un disboscamento parziale della zona. Quella dell’architetto Guido Giani potrebbe essere una proposta semplice, economica e vincente per ridare ai cittadini un pezzo della loro storia. Velletri, infatti, lottò molto per avere questa ferrovia che inizialmente avrebbe dovuto bypassare il nostro territorio. Oggi il Ponte di Ferro passa sotto migliaia di passeggeri ogni giorno ma forse non è guardato con i giusti occhi: la prospettiva migliore, per concepire al meglio la sua imponenza, è ammirarlo dal basso, osservando con attenzione l’infrastruttura che rappresenta un’intera epoca.

    Categorie

    8 Maggio 2023
    Processione della Madonna delle Grazie: eredità dei Padri e vanto della Città

    Dal 1613, Velletri, il primo fine settimana del mese di Maggio, celebra la Festa di Maria Madre della Divina Grazia, dal 1807 sua principale protettrice e dal 1950 patrona della sua diocesi. Si tratta di un patrimonio di fede e pietà popolare che ci arriva intatto da ben quattro secoli. Come tradizione si è iniziato […]

    Leggi...
    5 Dicembre 2023
    Continua il progetto “Ambelebù” del veliterno Gianluca Lopez

    Per “Ambelebù” è arrivato il momento di aprirsi con coraggio e con amore al mondo delle persone speciali, promuovendo una serata di beneficenza a favore della Lega del Filo d’Oro: venerdì 15 dicembre, al Ristorante “Il Golosone” di Nettuno, l’Associazione Culturale “Ambelebu”  organizza una apericena a partire dalle ore 18:00, che sarà anche un forum letterario, […]

    Leggi...
    4 Luglio 2023
    “Le tre C”: mostra al Polo Espositivo “Juana Romani” di Velletri

    Il Circolo Artistico “ La Pallade Veliterna” con la collaborazione e il sostegno dell’ Istituto di Istruzione superiore “Cesare Battisti” – Liceo Artistico Juana Romani presenta dopo quasi trent’anni dallo straordinario successo in Via Furio “Le tre C”. Mostra con le opere di Antonino Calcagni, Tullio Cipollari, Aldo Cupellaro dal 18 Luglio al 29 Agosto 2023 nella […]

    Leggi...
    14 Dicembre 2022
    A Velletri è bene “andar per Musei a Natale”

    Al “Museo Civico Archeologico Oreste Nardini” di Velletri la Visita didattica a cura dell’archeologa (PhD in archeologia) /museologa Maria Cristina Vincenti. Il Museo viene inaugurato nel 1920  sotto la direzione dell’ingegner Oreste Nardini, Ispettore Onorario ai monumenti e agli scavi di Velletri. Nella sezione archeologica si conserva un prezioso reperto: il monumentale  “Sarcofago di Velletri” […]

    Leggi...
    7 Ottobre 2022
    Villa Bernabei sarà il fulcro delle attività giovanili di Velletri

    Con una breve nota apparsa sul sito del Comune di Velletri, l’Assessorato alle Politiche Giovanili – guidato da Edoardo Menicocci – informa che con deliberazione di Giunta Comunale n. 193 del 21.09.2022 gli spazi di Villa Bernabei sono stati designati quale luogo dove si svolgeranno attività a favore dei giovani cittadini e intende promuovere tali attività attraverso […]

    Leggi...
    8 Aprile 2022
    “La creatività va controcorrente” alla “Clemente Cardinali

    Interessanti progetti dall’alta valenza educativa e artistica quelli messi in campo alla “Clemente Cardinali” di Velletri. Gli alunni della scuola secondaria di primo grado, infatti, hanno eseguito nell’ambito del “Progetto Reciclo” dei lavori di recupero delle vecchie lavagne ardesia. Con l’avvento della tecnologia e delle LIM, infatti, molte delle lavagne tradizionali sono destinate alla discarica: […]

    Leggi...
    velletri life media partner di:
    chevron-down