Continua la marcia scudetto della squadra allenata da Simone Inzaghi che si impone, giocando una partita perfetta, con un netto 3-1 sui giallorossi. Ad aprire le marcature è Dumfries in contropiede, poi Brozovic con un capolavoro e successivamente Lautaro Martinez che cala il tris e chiude i giochi, inutile il gol nei minuti finali di Mkhitaryan che rende meno amara la sconfitta per i suoi.
TENSIONE E BRIVIDI
Quando la posta in palio è così alta è quasi normale che subentri un po’ di tensione, le due squadre però dopo un primo momento di studio cominciano ad imbastire le proprie trame di gioco. Per vedere la prima occasione dobbiamo aspettare il minuto 25 quando çhalanoglu tenta con un tiro da lunga distanza di sorprendere Rui Patricio ma l’estremo difensore giallorosso è ben attento e respinge. La Roma non rimane ad aspettare e reagisce subito con Mancini che di testa va a centimetri dall’incrocio dei pali. Al minuto 30 arriva la prima marcatura dell’Inter è ancora çhalanoglu protagonista, stavolta con un assist, ad innescare la corsa di Dumfries che con un preciso rasoterra batte a rete e firma il vantaggio. I nerazzurri di lì in poi sembrano sciogliersi e cominciano una fase offensiva mostruosa, il raddoppio infatti tarda solo qualche minuto, stavolta è Brozovic ad inventarsi il gol sfoderando un destro perfetto all’incrocio dei pali. L’Inter ha addirittura la possibilità di calare il tris ma in questa occasione Dumfries non riesce a segnare di testa.
RIPRESA
Nella ripresa ci si aspettava una Roma diversa e più offensiva, ma l’ottima fase difensiva dei nerazzurri e il pressing asfissiante non hanno mai permesso ai ragazzi di Mourinho di rendersi pericolosi. A chiudere ogni discorso è Lautaro Martinez che insacca il terzo gol di testa sugli sviluppi di un corner battutto ancora da çhalanoglu. Il terzo gol è una vera e propria mazzata per gli ospiti con l’Inter che controlla la partita senza grandi disagi o pericoli, vincendo una partita fondamentale per lo scudetto mettendo inoltre pressione sul Milan che sarà chiamato a rispondere con una vittoria contro la Lazio. L’ultimo sussulto del match arriva al minuto 85 con il gol di Mkhitaryan che sfrutta al meglio un gran pallone di Shomorudov subentrato da pochi minuti, dimezzando così lo svantaggio.