Percorso per un valido ed efficace contrasto della violenza di genere. L’incontro, promosso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri si propone di rafforzare sul territorio alleanze e reti per alzare il livello di contrasto contro un fenomeno determinato da fattori endogeni ed esogeni, che richiede un approccio multidirezionale e soluzioni che non sempre i territori sono riusciti a costruire. Il cammino verso la democrazia paritaria è ancora lungo perché la condizione femminile presenta tuttora luci ed ombre, in taluni contesti la donna non è ancora considerata per valore e conoscenza. Più suscitatori sociali, più rete di protezione – prevenzione – solidarietà, più alleanze sociali (scuola, famiglia, parrocchia, volontariato, istituzioni), migliore assistenza legale – medico – psicologica, più case di accoglienza e centri di ascolto ed antiviolenza, giustizia più celere, per una reale e concreta svolta e discontinuità contro un fenomeno odioso e per certi versi inarrestabile, come antidoto e anticorpo contro violenze sessuali – fisiche – morali – psicologiche– economiche, offese umiliazioni, brutalizzazioni, mortificazioni, discriminazioni, intimidazioni.