Ultimo aggiornamento:  23 Novembre 2021

Come sarà il mondo nel 2030? Quali cambiamenti ci aspettano?

Articoli in tendenza - ultimi 7 giorni

  • Come sarà il mondo nel 2030? Quali cambiamenti ci aspettano? BNP Paribas Cardif, in collaborazione con Eumetra MR, lo ha chiesto ai giovani tra i 15 e i 30 anni con la ricerca Next Gen 2030. Ne emerge una visione ottimista – è certo che la tecnologia farà ulteriori balzi in avanti andando a trasformare tutti gli aspetti delle nostre vite, ma i giovani sognano una società tecnologica che sia più a “misura d’uomo”. Molti gli aspetti trattati, dal lavoro all’ambiente, dalla scuola alla salute, dalla casa all’intrattenimento, con risultati, a volte sorprendenti, vista la bassa età media del campione oggetto dell’indagine.

    IL VIDEO

    Al fine di creare un legame emozionale con i giovani a cui l’indagine è rivolta, BNP Paribas Cardif ha scelto di raccontare i risultati anche attraverso un video, strumento che più si avvicina al loro linguaggio, con uno storytelling con protagonisti tre ragazzi appartenenti alla Next Gen. Il video è improntato su una logica di gaming dove i tre giovani, riuniti attorno a un touch table si divertono a “toccare il futuro” con mano, provando a indovinare come sarà il mondo nel 2030.

    Il video è disponibile a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=0LMWuGTf4mE

    Secondo gli intervistati, i giovani immaginano un 2030 in cui le nuove tecnologie rivoluzioneranno il mondo dellavoro, con PC intelligenti, assistenti vocali e sistemi di monitoraggio della salute e del benessere del lavoratore (32%) e dove lo smartworking sarà per il 52% alternato con la presenza in ufficio, se non addirittura preponderante (34%). La digitalizzazione porterà anche a una riduzione dell’orario di lavoro, che per tanti intervistati (44%) diventerà di 5 ore al giorno. Ma in tutto questo mondo tecnologico, i ragazzi sono convinti che vivremo in una società in cui le discriminazioni di generesaranno pressoché superate (35%), l’aspetto fisico non sarà più fondamentale nelle relazioni sociali (32%) e avere una donna alla Presidenza della Repubblicao del Consiglio (26%) sarà la normalità.

    EVOLUZIONE IN POSITIVO

    Per i giovani, un’evoluzione in positivo della società sembra, quindi, essere quasi inevitabile, con un impatto anche sull’organizzazione delle città, che dovranno diventare più a misura d’uomo, soprattutto della popolazione con esigenze specifiche come mamme, anziani, disabili (33%), e sulla mobilità, con un’intelligenza artificiale che gestirà il traffico anche tramite semafori intelligenti (24%). Lo stesso ottimismo non si riscontra sempre per l’ambiente. Se da una parte molti immaginano la scoperta di nuove tecniche per riciclare e riutilizzare i prodotti (41%), non mancano, dall’altra, i pessimisti che prevedono un peggioramento del riscaldamento globale e dell’inquinamento (31%).

    NUOVI SOCIAL NETWORK

    Per quanto riguarda il mondo dei social, dell’intrattenimento e della casa, cosa succederà nel 2030? Secondo quasi un terzo dei giovani intervistati (32%) i social attuali non esisteranno più e saranno sostituiti da altri, ed è ancora più avveniristica la visione di chi crede che ognuno avrà il suo social, impostato come desidera, da condividere con gli amici. In casa si immaginano, inoltre, TV più grandi, più sottili da stendere e srotolare sul muro. Ma c’è di più. Secondo i ragazzi le nostre abitazioni diventeranno tecnologiche, grazie alla domotica, presente in tutte le case (43%), salubri, con sistemi di purificazione dell’aria e di riduzione del rumore (37%) e sostenibili, alimentate esclusivamente da energie rinnovabili (36%).

    In riferimento a questo contesto, Donatella Maisto, su Libero Tecnologia aggiunge: “Se è positivo che i giovani avvertano la necessità di cambiamenti e vedano il futuro smart e tecnologico, è necessario che a questa sensibilità si accompagni costantemente il coraggio di andare in profondità, di anticipare le tendenze, di partecipare invece di chiudersi, imparando a prendere decisioni incisive. È necessario che vengano forniti loro strumenti utili per non “subire” il futuro, ma per agire consapevolmente, per guidarlo, modificarlo, viverlo, colmando i più disparati gap: di opportunità, di genere, di competenze, di infrastrutture. Solo l’accesso alla conoscenza genera altra conoscenza.”

    Per passare dalle intenzioni ai fatti, una mano la può dare una visita al Festival delle Scienze di Roma, 22-28 Novembre, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita Culturale link: https://www.auditorium.com/festivaldellescienze/

    Nel 2006, la Scienza è entrata nella cornice dell’Auditorium Parco della Musica, un luogo dedicato alla musica e a tutte le sue connessioni con l’arte, il teatro e la letteratura, con l’intento di promuovere lo sviluppo della divulgazione e della diffusione della cultura in tutte le sue forme. L’idea centrale e‘ quella di incoraggiare una divulgazione scientifica come forma di educazione culturale.

    L’edizione 2021 del Festival delle Scienze di Roma è dedicata al ruolo della scienza di fronte alle sfide globali. Un tema che sta particolarmente a cuore al Festival è quello della formazione e dell’aggiornamento degli insegnanti: anche l’edizione 2021 prevede un programma di webinar e laboratori a cura dei partner scientifici e culturali, dedicati al mondo della scuola. 

    IL LAVORO DI GIORGIO PARISI

    Il premio Nobel per la fisica 2021 è stato assegnato all’italiano Giorgio Parisi, ma in quanti hanno veramente compreso l’importanza del suo lavoro? E’ disponibile su Youtube un video-fumetto per spiegarlo, un format del tutto diverso dai tanti articoli e trasmissioni che ne hanno parlato in queste settimane, spesso senza la necessaria preparazione. Un modo simpatico e leggero, soprattutto per i più piccoli, di fare divulgazione scientifica, link: https://www.youtube.com/watch?v=XLa9dE11cx0
    E a proposito di divulgazione scientifica, per saperne di più sulla teoria dei sistemi complessi si suggerisce di leggere il recente libro di Giorgio Parisi  “In un volo di storni”.

    Sperando che la Scienza prima o poi possa entrare nella cornice delle Case della Cultura e degli Auditorium di ogni dove, prendendo in prestito il titolo del recente festival organizzato a Genova lo scorso 19 – 21 Novembre dalla rivista Limes, Velletri 2030 augura a tutti una buona Riscoperta del Futuro. Occorre generare dibattiti informati sui temi divisivi della transizione verso un futuro sostenibile. Occorre incoraggiare la divulgazione scientifica come forma di educazione culturale. Una caratteristica deleteria di tanti di noi italiani è quella di tendere a mantenere in vita le vecchie “due culture”, quella umanistica e quella scientifica.  Evidentemente l’establishment culturale italiano pensa ancora che ci sia una cultura di serie A (quella umanistica) e una di serie B (quella scientifica). Ma potete mai pensare che degli eventi che raccontano la biodiversità del pianeta, la formazione dell’universo, dei sistemi solari e della nostra stessa terra, l’origine dell’uomo, l’evoluzione della conoscenza scientifica, l’innovazione tecnologica, la transizione energetica verso un futuro sostenibile, possano essere considerati di serie B?  

    Categorie

    20 Novembre 2021
    “La giustizia che perdona”

    Gv 18, 33-37 TESTO Pilato allora rientrò nel pretorio, fece chiamare Gesù e gli disse: Sei tu il re dei Giudei?». Gesù rispose: «Dici questo da te, oppure altri ti hanno parlato di me?». Pilato disse: «Sono forse io Giudeo? La tua gente e i capi dei sacerdoti ti hanno consegnato a me. Che cosa […]

    Leggi...
    12 Marzo 2022
    Perché la catechesi familiare?

    Quel sabato l’aria uggiosa aveva costretto le mamme a sostare nella sala attigua all’aula di catechismo. Il loro vociare si faceva sempre più intenso e fastidioso: e se invitassimo anche loro all’incontro? Le mamme erano sei e fu un piacere per il parroco coinvolgerle nel dialogo iniziato già con i bambini. Il sabato successivo tra […]

    Leggi...
    12 Marzo 2022
    LUI visto da Lei. Pene d’amore perduto ad Ariccia

    L’Associazione DonneCreatrici, con il patrocinio del Comune di Ariccia e di SCR Castelli Romani, presenta la manifestazione LUI visto da Lei-Pene d’amor Perduto un progetto nato con l’intento di promuovere le donne e contribuire ad abbattere i pregiudizi che ancora oggi attanagliano la sessualità, in particolare la nudità maschile. L’AMORE PER IL CORPO ‹‹(…)le donne […]

    Leggi...
    20 Gennaio 2023
    “Gesù camminava”

    Mt 4,12-23 TESTO Quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia: Terra di Zàbulon e terra di Nèftali, sulla via […]

    Leggi...
    16 Marzo 2024
    “Strappare le bende”

    Testo Le sorelle mandarono dunque a dirgli: «Signore, ecco, colui che tu ami è malato». All’udire questo, Gesù disse: «Questa malattia non porterà alla morte, ma è per la gloria di Dio, affinché per mezzo di essa il Figlio di Dio venga glorificato». Gesù amava Marta e sua sorella e Lazzaro. Quando sentì che era […]

    Leggi...
    22 Settembre 2021
    Cronoprogramma del PNRR

    L’Italia, per ottenere i fondi previsti dal PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, dovrà osservare e rispettare i 528 obiettivi del cronoprogramma, in merito alla corretta realizzazione delle riforme e degli investimenti, che la Commissione Europea ha previsto per l’erogazione dei Fondi, che verranno erogati in 10 rate con cadenza semestrale fino al 2026. Il rispetto delle […]

    Leggi...
    velletri life media partner di:
    chevron-down