Ultimo aggiornamento:  5 Aprile 2022

Giovanni Scavo. Prima dell’aurora

Articoli in tendenza - ultimi 7 giorni

  • È il 63esimo anniversario della scomparsa di Giovanni Scavo, ed ho qualcosa di ben preciso da tirar fuori dalla mia memoria per l’occasione. Esisteva, dai primissimi anni cinquanta, la società atletica ACLI Velletri, animata dal cartolaio Aldo Mammucari. Era formata da vignaroli giovani, ma comunque temprati da anni di lavoro dei campi, ed alcuni meno giovani. L’attività consisteva massimamente in corse di fondo, tra i 6 ed i 10 chilometri, organizzate sia in singole contrade dell’agro veliterno, sia in altre città del Lazio, come Cori, Anzio, Alatri, Viterbo. Il fondo era generalmente o sterrato o selciato con quei blocchetti oblunghi, mal livellati, che lo rendevano più massacrante del “pavé” fiammingo, i dislivelli del percorso generalmente notevolissimi, cioè discese a rompicollo e salite mozzafiato.

    I due grandi nomi tra questi “stradisti” erano Fabio Lunatici e Fiorenzo Bartolucci, seguiti da Adriano Costantini, di Giulianello, Cirillo Priori, Rino Rossi, Mario Taddei, Riziero Montagna, Candidi, Masi, Tartaglia, Ramacci, Roccasecca, Magni, Cipriani. Tra quei cursori c’era un ragazzo, studente, che abitava nella cerchia urbana di Velletri: Manlio Zaccari.

    Fu per questo che Aldo Mammucari, quando un sedicenne studente del “Battisti”, presentatosi come Giovanni Scavo, gli chiese di accettarlo nella società, gli disse di prendere contatto con quel ragazzo per una sgambata iniziale al campo sportivo. Manlio, che aveva circa un anno più di lui, si rese immediatamente conto del valore atletico di quell’adolescente abbronzato, coi capelli a spazzola e lo sguardo serio. Essendo nato scattista, volle giocare questa carta contro quel “nuovo”, e lo sfidò sui 100 metri, riuscendo a farcela d’un soffio. Non avrebbe mai dimenticato quel suo primo incontro atletico col futuro campione.  

    Un terzo studente- atleta, ancora del “Battisti”, coetaneo di Manlio, iscritto alla “Libertas Giammei” dominava dall’alto un altro settore della corsa, quello delle campestri su prato, ed a livello laziale. Nel 1953, campione d’istituto del “Battisti”, partecipò ai campionati studenteschi provinciali romani di cross sui 1500, piazzandosi tra i primissimi. Giovanni Scavo, nella sua scia, decimo, dimostrò come circa due anni passati a “mordere” le più sgradevoli durezze delle corse su strada, a “bersi” di slancio le salite, a convivere col tasso di sofferenza che quei percorsi dove si doveva sputare l’anima, erano stati un viatico insostituibile per arrivare a quel livello, e, a maggior ragione, per il suo trionfo con distacco nella campestre provinciale del ’54, la sua “aurora”.  

    Nella quale campestre altri due “testati” dalla “strada”, studenti del “Mancinelli” , si piazzarono nella fascia alta dei 500 selezionati. Augusto Venanzi, lanuvino, che s’allenava sulla scia di Egilberto Martufi, maratoneta olimpico ad Helsinki, e Luigi Arcarese, che si “rodava” competendo coi vignaroli di Aldo Mammucari su un percorso da Largo Guido Nati a porta napoletana a Santa Maria dell’orto e ritorno. Prima dell’aurora.

    Quando un chiarore vittorioso trasforma un grigio sordo e cupo nella visione d’un bordo luminoso di nube, o rivela il fianco d’un monte.

    Mi sembra di vedere, a quell’ora, in un giorno di gara, Giovanni Scavo, appena alzato ficcare nella sacca una maglietta (la tuta era un lusso per grandi occasioni), ed uscire nel buio, a passo svelto, (non c’erano pulmini per atleti o circolari) per arrivare, “riscaldato” meglio e prima degli altri, a Casale, a Colle Ottone, ad Acqua Lucia, dove c’era la linea di partenza e d’arrivo della corsa. Forse gli attimi più belli della sua vita, quelli delle prime vittorie sulla pigrizia, la paura, la fatica, quando, nel pulsare più forte e caldo del sangue, presentiva il dispiegamento formidabile della forza futura.

    Categorie

    10 Dicembre 2023
    La Vjs Velletri reagisce e torna a vincere: 2-0 al Tor Lupara

    Vittoria importantissima in trasferta per la Vjs Velletri, che espugna per due reti a zero il difficile campo del Tor Lupara e torna ad assaporare la gioia dei tre punti dopo tre giornate in cui aveva ottenuto solo due pareggi e una sconfitta. Serviva una reazione alla squadra di Mister De Massimi dopo il pesante […]

    Leggi...
    16 Gennaio 2024
    Sport, bilancio di metà stagione per il Playground, Stappaghetti: “Grosse novità in arrivo”

    Metà stagione volata via in un batter d’occhio ed ora, per il Playground Velletri, è tempo di tirare le somme e fare un bilancio di quello che è stato fino ad adesso. Il Playgorund, capitanato da Claudia Serangeli e Simone Strappaghetti, è in continua evoluzione e non ha intenzione di fermarsi. Sono state apportate diverse […]

    Leggi...
    14 Novembre 2022
    Sconfitta amara per il Playground

    Riuscire a commentare o ad analizzare una sconfitta non è mai facile, soprattutto se la sconfitta è arrivata tra le mura amiche. La selezione dell’under 15 allenata da Simone Strappaghetti, ancora non è riuscita a trovare quella continuità che gli permetterebbe di togliersi diversi soddisfazioni. C’è sicuramente da dire che il Playground, veniva da una […]

    Leggi...
    2 Settembre 2022
    Finale di Stagione con tanti impegni per MP Racing

    Il team creato da Emanuele Protani e Marcello Monti si prepara per un finale di stagione dove sarà impegnato in diverse discipline del Motorsport. ANAGNI E VALLELUNGA Questa domenica saranno presenti sul circuito ISAM di Anagni (Fr) per il 4° Round del Easy Drive Challenge  entrambi su Peugeot 106 Protani e Monti M. La prossima […]

    Leggi...
    19 Gennaio 2022
    Nuovi traguardi per il Toukon

    È ripartito ormai da un po’ il movimento sportivo bloccato dalla pandemia, sia quello nazionale che quello internazionale. A passi lenti e con tanta incertezza anche nell’immediato futuro.  Il mondo del karate e del judo hanno ripreso la loro linfa vitale realizzando le competizioni più autorevoli. Nel karate, è stato celebrato a Dubai il Campionato […]

    Leggi...
    11 Febbraio 2024
    Viaggio nella Memoria dello Sport olimpico e paralimpico italiano, presenti Luca Nicosanti e Daniele Alfonsi del Toukon

    Al primo Viaggio nella Memoria dello Sport olimpico e paralimpico italiano presenti il Maestro Luca Nicosanti e il paralimpico Daniele Alfonsi del Toukon karate-do. Dal 4 al 6 febbraio scorso si è tenuto il primo “Viaggio nella Memoria” riservato al mondo sportivo italiano organizzato dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi in […]

    Leggi...
    velletri life media partner di:
    chevron-down