Nella notte tra il 30 e 31 ottobre torna l’ora solare che corrisponde al normale fuso orario nei diversi paesi del globo; bisognerà quindi riportare gli orologi indietro di un’ora. Molti dispositivi, essendo programmati, lo faranno automaticamente, mentre per altri occorrerà farlo manualmente. Riportare indietro l’orologio ci consentirà di godere di un’ora di luce in più al mattino nel periodo autunnale-invernale. L’ora legale, adottata ormai da decenni nel periodo primavera-estate tornerà nella notte tra il 26 e 27 marzo del 2022 e come sempre ci consentirà di avere più luce a disposizione, oltre ad un consistente risparmio di energia. Secondo calcoli degli esperti, nel 2020 l’ora legale ci ha fatto risparmiare circa 400 milioni di Kwh riducendo in maniera consistente le emissioni di C02 nell’atmosfera. Pochi anni fa c’era stata la proposta in seno alla Comunità Europea di abolire il cambio dell’ora mantenendo stabilmente l’ora legale, ma non si è riusciti a raggiungere un accordo tra tutti i membri. Per quanto riguarda il nostro paese si è scelto di continuare con l’alternanza solare/legale.