Nel giorno del ricordo di Diego Armando Maradona, i partenopei sfoderano una prestazione praticamente perfetta sia sul piano fisico che sul piano del gioco. Spalletti e il suo Napoli adesso sono primi in classifica allungando sul Milan.
AVVIO SHOCK
Il match inizia con un uno-due terrificante da parte del Napoli, ad aprire le danze è il polacco Zielinsky che sfrutta un rimpallo e scaraventa in rete il vantaggio. Il raddoppio tarda solo 3 minuti, stavolta ad abbattere il muro biancoceleste è Dries Mertens dopo una meravigliosa serpentina. La reazione della Lazio è timida e senza una vera e propria identità, l’unico squillo è quello di Acerbi che colpisce di testa la traversa. Al minuto 29’ il Napoli cala il tris è ancora Mertens a siglare il terzo gol, chiudendo così la partita e siglando la sua prima doppietta in stagione.
NAPOLI INCONTENIBILE
Il secondo tempo viaggia sulla falsa riga del primo, il Napoli sembra essere sempre più sciolto, riuscendo ad uscire anche da situazione complicate. Le emozioni sono poche ma il palleggio offerto dagli azzurri è un belvedere per qualsiasi amante di questo sport. A completare la festa è Fabian Ruiz, con un tiro da fuori, a calare il poker e a mettere fine al match.
PRIMATO PER SPALLETTI
Napoli che così facendo si proietta primo in solitaria a quota 35 staccando il Milan di tre lunghezze, esprimendo ed imponendo il proprio stile di gioco. Per parlare di scudetto è sicuramente prematuro, ma i partenopei hanno fame e voglia di raggiungere il grande obbiettivo. Chissà se questo può essere veramente l’anno giusto? Lazio che non riesce per l’ennesima volta ad uscire vincitrice dal Maradona, non entrando praticamente mai in partita per tutti i 90 minuti di gioco. Il gioco di Sarri, per ora, sembra lontano anni luce.
Daniele Favale