Ultimo aggiornamento:  26 Novembre 2021

Sviluppo Sostenibile e Agenda 2030: ALFAD

Articoli in tendenza - ultimi 7 giorni

  • Per l’Associazione A.L.F.A.D. è importante, secondo Emanuela Elisei:

    1. riunire e promuovere il confronto di esperienze tra le numerose associazioni locali, gli enti pubblici e privati, l’amministrazione comunale/regionale, le scuole, ecc. ;
    2. la capacità di fare rete che, a nostro avviso, è diventata indispensabile per costruire progetti che abbiano qualche chance di essere realizzati.

    COSA VUOL DIRE FARE RETE

    Nell’ambito della progettazione vuol dire la capacità di soggetti simili e/o di varia natura di unire risorse, persone e conoscenze per raggiungere degli obiettivi condivisi. Nella pratica fare rete significa:

    • condividere obiettivi comuni;
    • concertare le azioni da svolgere;
    • coinvolgere TUTTI i partner (Associazioni locali, amministrazione comunale, enti pubblici/privati, ecc.) nella realizzazione del progetto o dei vari progetti.

    Fare rete sembra facile ma non lo è. Diciamocelo: ogni associazione nasce pensando di essere l’unica o la migliore a svolgere una determinata attività. Questa convinzione è uno degli ostacoli principali al mettersi in gioco. Oltre a questo, i problemi classici del lavorare in rete sono:

    • mancanza di preparazione e abitudine a lavorare insieme;
    • resistenza dei gruppi dirigenti a riconoscere persone più idonee (interne o esterne) a coordinare le attività progettuali;
    • difficoltà a mantenere la concretezza durante il lavoro.

    C’è un altro punto critico, sul quale voglio spendere qualche parola in più. Collaborare con altre organizzazioni è faticoso e dispendioso, non solo in termini di risorse. Raggiungere un accordo vuol dire mettersi in gioco, confrontarsi, ascoltare l’altro e accordare fiducia alle sue idee. D’altro canto vuol dire anche imparare cose nuove che non immaginavamo. Pratiche diverse per lavorare meglio, per risparmiare o per accedere a nuove partnership.

    I BENEFICI

    È proprio il caso di dire che l’unione fa la forza, perché i benefici del lavorare in rete sono veramente tanti. Tra questi me ne vengono in mente alcuni:

    • arrivare dove non saremmo mai arrivati da soli, sia in termini di accesso ai bandi che di qualità delle azioni proposte;
    • essere in grado di intervenire in più settori;
    • scambiare informazioni e buone pratiche, cioè evolvere;
    • costruirsi una reputazione nei confronti di enti finanziatori e di eventuali donatori, spendibile in altre attività future;
    • costruire relazioni stabili con altri soggetti (profit e non profit), utilizzabili per altre attività future (non solo progettuali);
    • ottimizzare le risorse umane ed economiche.

    Progettare insieme è un’assunzione di responsabilità perché anziché lamentarci ci impegniamo tutti insieme a risolvere un problema, a migliorare la qualità di vita.

    Categorie

    11 Maggio 2023
    Fotografando l’auto parcheggiata fuori posto si commette un reato?

    Un condomino fotografa un’autovettura che era stata parcheggiata fuori posto, per segnalare all’amministratore del condominio l’uso non consentito di una parte comune. I due condomini, marito e moglie, querelano il condomino perché, per “biasimevole motivo”, aveva fotografato la loro auto, ignorando che all’interno della vettura fotografata vi erano anche i loro figli minori. Inoltre, aveva […]

    Leggi...
    24 Ottobre 2023
    Ancora sul funzionamento della collazione ereditaria

    Quesito: Mi interesserebbe conoscere cosa è importante sapere sulla collazione ereditaria. In particolare, come va considerato e cosa comporta l’inserimento sull’atto di donazione della seguente clausola: la donazione viene fatta ed accettata con dispensa dalla collazione e con l’obbligo dell’imputazione sulla legittima e per l’eventuale supero sulla disponibile. L’argomento riguardante l’istituto della collazione ereditaria, l’ho […]

    Leggi...
    24 Febbraio 2024
    “Campanili e minareti”

    Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto monte, in disparte, loro soli. Fu trasfigurato davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche. E apparve loro Elia con Mosè e conversavano con Gesù. Prendendo la parola, […]

    Leggi...
    27 Gennaio 2024
    “Padroni della piazza”

    Testo Giunsero a Cafàrnao e subito Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, insegnava. Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi. Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare, dicendo: «Che vuoi da […]

    Leggi...
    14 Aprile 2022
    Collazione: come va stimato un bene immobile ricevuto in donazione?

    Chi ha letto l’articolo della scorsa settimana, già sa che la collazione è un istituto caratteristico della divisione ereditaria. Obbliga i coeredi, che abbiano ricevuto donazioni, a conferire al momento della divisione, quanto ricevuto alla massa ereditaria (complesso dei beni del defunto). La collazione può avvenire per imputazione, che consiste nell’includere il valore del bene […]

    Leggi...
    4 Novembre 2023
    “Uno straccio di porpora”

    Mt 23,1-12 TESTO Allora Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo: «Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. Praticate e osservate tutto ciò che vi dicono, ma non agite secondo le loro opere, perché essi dicono e non fanno. Legano infatti fardelli pesanti e difficili da portare […]

    Leggi...
    velletri life media partner di:
    chevron-down