Ultimo aggiornamento:  22 Gennaio 2024

Velletri 2030: riflessioni sul futuro del lavoro dal World Economic Forum

Articoli in tendenza - ultimi 7 giorni



  • In questi giorni quasi tutti i media dedicano spazio e tempo per proporci alcuni resoconti dei lavori del World Economic Forum (WEF) appena concluso a Davos,  il meeting economico annuale di alto livello che si tiene nell’omonima città svizzera. In particolare sull’impatto dell’Intelligenza Artificiale (IA) nel plasmare il futuro mercato del lavoro. Di seguito una breve sintesi di alcune relazioni.

    “I cinque maggiori miliardari hanno raddoppiato la loro ricchezza e quasi cinque miliardi di persone, ovvero il 60% della popolazione mondiale, si sono impoveriti”. Queste le parole di Amitabh Behar, direttore ad interim di Oxfam International che lo scorso 15 gennaio ha presentato il Rapporto “ Inequality Inc.” in apertura del World Economic Forum. I miliardari sono più ricchi di 3,3 migliaia di miliardi di dollari rispetto al 2020, e sono cresciuti tre volte più velocemente del tasso di inflazione. Mentre i più ricchi del mondo vedono aumentare le loro fortune a un ritmo impressionante, centinaia di milioni di persone subiscono tagli alle retribuzioni reali, generando un divario sempre più ampio tra le classi sociali. Ai ritmi attuali, dice l’Oxfam, ci vorranno 230 anni per porre fine alla povertà. Oxfam sollecita una nuova era di azione pubblica, che comprenda i servizi pubblici, la regolamentazione delle imprese, lo smantellamento dei monopoli e l’introduzione di tasse permanenti sulla ricchezza e sui profitti in eccesso

    Kristalina Georgieva, direttrice generale del Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha dichiarato: “Nella maggior parte degli scenari l’Intelligenza Artificiale peggiorerà la disuguaglianza complessiva”. Georgieva ha poi aggiunto che i politici dovrebbero affrontare questa “tendenza preoccupante” per “impedire che la tecnologia alimenti ulteriormente le tensioni sociali. Circa la metà dei posti di lavoro esposti potrebbero trarre vantaggio dall’integrazione dell’Intelligenza Artificiale, migliorando la produttività, per l’altra metà no, l’Intelligenza Artificiale potrebbe eseguire compiti chiave attualmente svolti dagli esseri umani, il che potrebbe ridurre la domanda di manodopera, portando a salari più bassi e a una riduzione delle assunzioni. Nei casi più estremi, alcuni di questi posti di lavoro potrebbero scomparire”.

    Dallo studio sull’Intelligenza artificiale presentato nella prima giornata dei lavori da un Gruppo di ricercatori del FMI (Mauro Cazzaniga, Florence Jaumotte, Longji Li, Giovanni Melina, Augustus J. Panton, Carlo Pizzinelli, Emma Rockall, e Marina M. Tavares)emerge come la tecnologia della IA metta potenzialmente a rischio una quota significativa dei posti di lavoro in tutto il mondo. Quasi sicuramente un impiego incontrollato dell’IA è quindi destinato ad aumentare le ineguaglianze sociali, oltre ad accrescere la distanza tra i Paesi più ricchi e quelli più poveri. Tra i lavori identificati come quelli maggiormente a rischio ci sono gli operatori del telemarketing o dei call center che potrebbero sparire del tutto. Viceversa sono relativamente al sicuro impieghi come il lavapiatti o l’artista. Non dovrebbero correre rischi eccesivi neppure professionisti come chirurghi, i giudici, gli avvocati che potranno anzi sfruttare una sinergia virtuosa con l’IA senza esserne minacciati. Il FMI suggerisce di mettere la questione al centro dell’agenda politica globale e di agire in fretta per mitigare l’impatto che le nuove tecnologie avranno soprattutto sulle categorie di lavoratori più vulnerabili.

    Non la pensa proprio così Maurizio Sacconi, già Ministro del Lavoro nel Governo Berlusconi IV, che respinge l’idea che l’Intelligenza Artificiale possa portare alla perdita di milioni di posti di lavoro. Nell’intervista di Gianluca Zapponini pubblicata dalla rivista Formiche lo scorso 16 Gennaio, Sacconi dice “Francamente non sono d’accordo con chi pensa che l’avvento della IA possa polverizzare posti di lavoro. Credo che molti compiti siano destinati a scomparire ma molti altri a nascere. Per questo respingo l’idea di un impatto violento in termini negativi sul mercato del lavoro”.

    In Italia molti media parlano dell’impatto sul mondo del lavoro delle tecnologie basate sulla IA Generativa . Per quanto di nostra conoscenza il Gruppo #openAIF, attivo sulla piattaforma Discord, affronta il tema in modo molto professionale, in particolare per gli aspetti della Formazione.

    Nessuno conosce dove stiamo andando, ma il futuro è tra noi. Sam Altman, il fondatore di OpenAI, parlando al WEF ha detto “è una tecnologia molto potente ma non sappiamo bene cosa possa succedere. Questo è vero per ogni rivoluzione tecnologica. È facile immaginare che abbia un impatto massiccio sul mondo, che potenzialmente può andare molto male. L’idea è di immettere questa tecnologia nel mondo e vedere come va, dare il tempo di sviluppare regole, adattarsi, capirne i rischi”.

    Sandro Bologna
    Presidente Velletri2030
    https://www.velletri2030.it
    https://www.facebook.com/velletri2030/

    P.S.1 Coloro che non hanno potuto partecipare al Seminario “Innovazione Tecnologica nella terapia per i Tumori della Pelle” di sabato 20 Gennaio, lo possono rivedere sul canale YouTube al seguente link: https://youtu.be/zP9wcyjvOtU
    Tra i tanti presenti molti hanno chiesto di ricevere ulteriori informazioni. A tal fine basta cercare sulla rete le pubblicazioni a nome dei relatori, oppure acquistare il loro ultimo libro “I Tumori non Melanocitari della Pelle“, disponibile in lingua italiana e in lingua inglese.

    P.S.2 La RomeCup 2024, sarà ospitata presso la macroarea dell’Università di Roma Tor Vergata nei giorni tra il 20 ed il 22 Marzo 2024. E’ una manifestazione di robotica ed AI incentrata sui ragazzi, dalle scuole primarie fino all’Università. Per ulteriori informazioni consultare il sito RomeCup

    Categorie

    7 Settembre 2021
    Istruzione di qualità per piccoli schiavi invisibili

    Gli italiani fra gli ultimi in Europa per livello di istruzione. Il 62,2% delle persone tra i 25 e i 64 anni in Italia ha il diploma, nell’UE il 78,7%. La quota di popolazione con titolo di studio terziario (laurea) continua a essere molto bassa: il 19,6% contro il 33,2% dell’UE. Lo riferisce il rapporto ISTAT sui Livelli […]

    Leggi...
    19 Febbraio 2024
    Velletri 2030: “Stiamo finendo l’acqua dolce?”

    Forse dovuto ai segnali evidenti dei cambiamenti climatici, da qualche tempo sempre più spesso alcuni comitati, associazioni, e più in generale i media, parlano della diminuzione della disponibilità della risorsa acqua. Il settimanale locale l’Artemisio del 17 Febbraio, 2024, ha pubblicato una nota del Comitato “INSIEME per i diritti e la sostenibilità” dove si legge: “le rappresentanze istituzionali e le […]

    Leggi...
    30 Aprile 2022
    Il flauto di canna

    Quando si pensa al paradiso, se ci si pensa, si coltiva l’idea di una situazione dove le cose buone diventano migliori, dove gli affetti comuni appaiono più veri, dove la vita segnata dal tempo diventa eterna, dove i mariti infedeli o le mogli facili al tradimento abitano nei piani inferiori per punizione, dove quei mascalzoni […]

    Leggi...
    3 Febbraio 2024
    Quando si può chiedere l’addebito di colpa nella separazione coniugale?

    Nel caso di separazione non consensuale può capitare che uno dei coniugi attribuisca all’altro la responsabilità della rottura del matrimonio. In tal caso si deve procedere con un giudizio in cui il giudice regolerà la separazione e si pronuncerà sulla richiesta di addebito di colpa. Per ottenere una sentenza favorevole, il giudice deve accertare l’effettiva […]

    Leggi...
    22 Agosto 2023
    Le spese effettuate per il matrimonio vanno restituite dopo la separazione?

    Durante il matrimonio ciascun coniuge è tenuto a contribuire alle esigenze della famiglia in misura proporzionale alle proprie sostanze. Ciò implica che a seguito della separazione, non sussiste il diritto al rimborso di un coniuge nei confronti dell’altro- La Cassazione ha confermato quanto deciso dai giudici di merito nel senso che non sono restituibili, sia le […]

    Leggi...
    7 Gennaio 2023
    Battesimo del Signore: “Io non lo conoscevo”

    Mt 3,13-17 TESTO Allora Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui. Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: «Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?». Ma Gesù gli rispose: «Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia». Allora egli lo lasciò fare. Appena battezzato, […]

    Leggi...
    velletri life media partner di:
    chevron-down