Ultimo aggiornamento:  26 Aprile 2022

La ricerca dell’Oro

Articoli in tendenza - ultimi 7 giorni

  • Immerso nel flusso mai visto d’informazioni su una guerra, mi sento ora nella funzione d’un cercatore che, dal materiale trascinato scarta tutto, meno le tracce, i granuli, la pepite d’oro. In altre parole sento il bisogno, per quando l’alluvione d’immagini, travolte e contese dalle correnti concorrenti o confliggenti delle “narrazioni” sarà cessata, allontanare, rimuovere, magari con rabbia, ciò che ritengo meglio dimenticare, e salvare, isolare, proteggere e fissare per più tempo possibile nella memoria ciò che a me, a pochi, o a tanti sia sembrato o sembri degno di ciò. Finalmente: raccogliere come fiori meravigliosi, nati sul ciglio d’abissi strapiombanti su crateri in eruzione o su ghiacciai senza vita, manifestazioni di forza morale e d’umanità sbocciate, quasi in sfida suprema, a fior della disumanizzazione bellica.

    Il 25/2, primo giorno dell’aggressione di Putin, a Nipro, l’ospedale centrale della città era letteralmente avvolto da una coda ordinata di donne. Dalle loro posture qualcosa di diverso e superiore rispetto alla stanchezza rassegnata di quella condizione tracimava a tratti dal profondo, una dedizione intima, un’oblazione irreversibile, una determinazione pensosa e grave. Aspettavano il proprio turno nella donazione del proprio sangue per i quelli che fra poche ore ne avrebbero avuto bisogno, i loro fidanzati, mariti, figli, pronti a versare il loro in prima linea. Per un attimo ho rivissuto il brivido provato contemplando “Il giuramento degli Orazi”, di David, ad una mostra romana. Il sangue dei miei 16 anni d’allora pulsava più forte man mano che, con lo sguardo, penetravo nell’anima dei tre eroi, tesi nella promessa di vincere o morire. Proprio come il mio sangue d’oggi, scorrendo con gli occhi la fila delle eroine. Ancora di quei giorni, un breve filmato: stavolta riproduzione esatta della situazione del quadro del pittore francese.

    In un orto di campagna, sulla destra, un bambino sui cinque anni, con un bastone forse tratto da un ramo d’albero, che, con parole di comando, ordina dei movimenti a tre altri bambini, davanti a lui, un po’ più piccoli, il più piccino avrà tre anni, anche loro con un bastone. Il timbro di voce dell’istruttore, lo scatto dei suoi movimenti, il ritmo martellante in cui si dipanano, plasmano senza la minima sbavatura il timbro di voce delle risposte, la rapidità dello scatto, il ritmo dell’esecuzione degli altri tre.

    Cerco, invano, seguendo il più piccino, di sorprendere in lui un segno, per quanto impercettibile, di minor forza, d’incertezza, di smarrimento. Niente. Sento echeggiare nelle fresche voci le parole dettanti i movimenti: slava Ukrainy. gheroi slava. “Gloria all’Ucraina, agli eroi gloria”. Era il giuramento dell’esercito ucraino.

    18/3/’22 Mikolaiv. Un brevissimo spezzone. Dalla scalinata d’un budello cementificato afferente dal sottosuolo dove s’annida un rifugio, salgono dei militari, intuisco dalle barbe che sono ceceni. Uno di essi, un colosso, dal viso rubicondo di montanaro, stringe una neonata ucraina al petto. Mi par di vedere che l’innocente non è turbata, che percepisce solo il calore di quel torace rassicurante, quel calore di paternità che, più forte d’ogni altro istinto, dilaga nelle fibre di quell’uomo, che deve aver tante volte preso in braccio così i suoi figli, e trova naturale il farlo anche lì ed allora. Forse lo conforta in quel momento il ricordo di qualche insegnamento ricevuto in una moschea, o che nei secoli i suoi antenati avevano ricevuto, che salvare una bimba è cosa gradita ad Allah. Ma lo spezzone finisce, lasciandoci soli con quella speranza.

    Categorie

    9 Aprile 2022
    “Madre (a) Terra”: Claudio Marini espone al Romberg

    Nuova esposizione per l’artista di fama internazionale Claudio Marini, veliterno patrimonio del mondo, questa volta al Romberg, galleria di arte contemporanea di Latina. Dal 10 aprile al 29 maggio, infatti, Marini sarà in terra pontina con “Madre (a) Terra” nella splendida galleria nata nel capoluogo negli anni Ottanta per colmare un gap, quello dell’assenza di […]

    Leggi...
    17 Novembre 2021
    Il diritto all’assegno di divorzio può non estinguersi se si instaura una nuova convivenza

    Se l’ex moglie, dopo il divorzio, convive stabilmente con un altro uomo, perde automaticamente o mantiene il diritto all’assegno di divorzio? Preliminarmente è bene specificare che la legge stabilisce la perdita del diritto all’assegno solo nel caso in cui il beneficiario passi a nuove nozze (legge sul divorzio art. 5 c. 10 legge 898/1970). In […]

    Leggi...
    19 Febbraio 2022
    L’amore in quattro figurine

    Come invitato al battesimo di Chiara c’era anche un bambino, Gabriele, che, nello stesso spazio dove ora domina il Cero Pasquale e il catino dell’Acqua Benedetta, si era mosso con disinvoltura il giorno della sua Prima Comunione. Si è fatto riconoscere e mi ha chiesto se poteva “fare qualcosa”. Ti nomino mio assistente!… Stai sempre […]

    Leggi...
    22 Gennaio 2022
    Quale lo scandalo? Residui d’Amore

    Don Gaetano Zaralli ha la prerogativa di sollevare quelle incursioni che costringono a riflettere. Difetto o pregio? Le pagine della sua opera lo chiariranno e accompagneranno il lettore alla costruzione di un’opinione vera e libera dai preconcetti, coerentemente con la coscienza critica a cui lo stesso autore si appella più volte. Si potrebbe leggere con […]

    Leggi...
    10 Ottobre 2022
    Il professor Luigi Papagno “racconta” il Nobel per la Fisica 2022

    Il premio Nobel per la Fisica 2022 è stato assegnato a tre fisici studiosi della Meccanica Quantistica: il francese  Alain Aspect, l’americano John Clauser e l’austriaco Anton Zeilinger. I loro lavori hanno permesso di gettare le basi per la comprensione del fenomeno dell’ “entanglement” (correlazione) quantistico in cui due particelle si comportano come un’unità singola anche quando sono separate. […]

    Leggi...
    8 Ottobre 2022
    Valore probatorio del verbale di accertamento della polizia stradale

    Tra i servizi istituzionali dei vari corpi addetti all’ordine pubblico (polizia, carabinieri, guardia di finanza, polizia municipale), vi è l’effettuazione dei rilievi nel caso di incidenti stradali.  L’operato delle forze di polizia intervenute, o fatte intervenire, si concretizza:  nella predisposizione dei servizi diretti alla regolazione del traffico se interrotto o rallentato;  nella individuazione immediata delle violazioni al Codice della Strada;  nella effettuazione dei […]

    Leggi...
    velletri life media partner di:
    chevron-down